Italia Eventi 24
LinguaIT
I social network per raccontare esperienze di viaggio
I social network per raccontare esperienze di viaggio

Nella splendida cornice del “Due lune golf Resort e SPA” di Puntaldia a San Teodoro l’8 luglio scorso si è svolta la 1^ edizione di Vision Sardinia,un seminario formativo dal titolo “Turismo: sollecitazioni digitali”,organizzato dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna in collaborazione con BTO Educational. L’obiettivo era quello di introdurre o stimolare gli operatori turistici alle buone pratiche del mondo dell’innovazione digitale.

Sotto la supervisione di Robert Piattelli,co-founder di BTO,è stata Roberta Milano ad aprire il convegno. Esperta di web marketing turistico e attivissima sui social grazie al suo blog,ha presentato un tema che rapporta il viaggio alla rete. Secondo la Milano il turismo,attraverso gli occhi di chi lo vive,è cambiato passando dall’oggettività alla soggettività. Un viaggiatore ha bisogno del parere altrui prima di visitare un luogo.

È qui che subentrano i social network che raccontano le esperienze di viaggio che,sempre più insistentemente,grazie al passaggio dal PC fisso agli smartphone,amplifica questo nuovo modo di viaggiare che permette al turista di raccontare la propria esperienza in diretta.

Sintetizzare la propria vacanza con un tweet,taggare il luogo con il geotag,leggere le recensioni su Tripadvisor o semplicemente ascoltare i pareri di chi vive in quelle zone può stimolare la crescita turistica di un luogo. Quale sarà dunque il turismo del futuro? Roberta Milano risponde con semplicità consigliando agli operatori turistici un lavoro qualitativo soprattutto sui residenti e sulla cura del territorio.

A Roberta Milano succede Miriam Bertoli,formatrice e consulente aziendale che racconta come grazie alla “sharing economy” stia cambiando il modo di viaggiare.

Economia collaborativa dunque è un nuovo trend di scambio per beni,servizi,tempo e competenze che avviene tra soggetti privati (peer to peer) senza necessariamente passare per un’azienda. Viene resa globale grazie ai dispositivi mobile,ai social network e ai sistemi di pagamento online. Tra le nuove tendenze c’è ad esempio lo scambio di casa per una vacanza,o la possibilità di girare il mondo dormendo sul divano di casa di chi offre questo tipo di servizio. Fenomeno questo noto come ‘couchsurfing’.

Le tre fasi dell’economia digitale sono sostanzialmente tre:

Brand experience era

Customer experience era

Collaborative economy era

La prima è rappresentata dal sito dell’hotel o dalla fonte che offre un servizio,la seconda da siti o social network come TripAdvisor,Facebook o Twitter e infine la terza da siti quali Airbnb e Homexchange dove il viaggiatore si informa e prenota grazie ai giudizi positivi degli altri viaggiatori. La “sharing economy” nata per combattere la crisi economica non deve far cambiare il modo di lavorare degli operatori,bensì farli adeguare a quelle che sono le scelte e i desideri del nuovo viaggiatore.

Il terzo intervento della mattinata vede sul palco la sudafricana Mikaela Bandini,che da Matera ha creato e portato al successo importanti siti internet come “Viaggi di Architettura” e “Urban Italy”,passando per “Can’t Forget Italy” che sviluppa sul web un vero e proprio diario digitale basato sullo storytelling. Da vent’anni vive in Italia nella bellissima Basilicata,tanto bella quanto spesso poco conosciuta. La Bandini spiega come questa regione nel 2000 (ma in parte anche oggi) non avesse mercato,ma grazie a idee innovative sia diventata un punto di riferimento. Tra i siti sopracitati è il caso di fare una menzione di merito proprio a Cantforget.it che racconta attraverso le immagini i territori del nostro paese grazie alla fotografia. Spesso una singola immagine può valere ed emozionare più di mille caratteri soprattutto se raccontata dagli occhi di un viaggiatore.

La storia di Mikaela si riassume perfettamente nella frase della sua ultima slide: “Non puoi stare nell’angolo della foresta ad aspettare che gli altri vengano da te. Devi andare tu da loro qualche volta”.

L’ultimo della mattinata a salire sul palco è Mirko Lalli,attualmente direttore Marketing Comunications and Public Relations per Clouditalia SPA. Lalli mostra alla platea la top 10 “Best travel innovation of the past years” citando come l’innovazione sia riconosciuta da chi la adotta non da chi la crea. Dalle mappe online,alla fotografia digitale,passando per gli smartphone sorprendentemente la più grande tra esse risulta il rollerbag,il trolley.

Il dato più importante da analizzare è il diverso ruolo del turista,che è effettivamente cambiato con un sempre più crescente uso delle tecnologie durante il viaggio,che portano le vacanze sul web in tempo reale (Twitter e Facebook). È il cosiddetto “storytelling”,un modo di raccontare delle storie di persone che invoglino il prossimo a visitare un luogo.

Dopo la pausa pranzo la scena è tutta per Rocco Rossitto che presenta il tema di Instagram,l’applicazione di fotografia più scaricata ed utilizzata negli ultimi 3 anni.

La condivisione in tempo reale di foto,resa possibile tramite dispositivi mobile,e l’editing per mezzo di filtri consente di raccontare storie attraverso le immagini. Secondo Rossitto Instagram favorisce e stimola le narrazioni digitali in rete; si calcola che nell’ultimo anno l’upload fotografico sia pari a 5 milioni di foto al giorno con un bacino di circa 45 milioni di utenti.

I numeri parlano chiaro,il modo di vivere il viaggio sta cambiando anche grazie alla fotografia in movimento. Rossitto ricorda come Instagram sia utilizzato da molti per far emergere qualità in campo fotografico facendo venire meno in tal caso il concetto di istantaneità. Una moltitudine di persone scatta foto di qualità con macchine fotografiche reflex,editandole successivamente nei propri computer. Questo modo di condividere ha dato visibilità a numerosi fotografi che spesso erano rimasti isolati non avendo avuto modo di mostrare al mondo le loro creazioni. Una menzione finale va fatta verso chi crea gallerie a tema. Le ultime tendenze vedono tra i primi posti il racconto di un luogo,o la sempre più crescente condivisione di foto legate alla moda o al cibo. Instagram è il modo migliore di raccontare vere e proprie storie attraverso la fotografia? A giudicare dai numeri la risposta è decisamente “SI”.

È l’agente immobiliare Paola Favarelli a chiudere il seminario,con un intervento legato a Twitter. La Favarelli ha deciso di raccontare la sua terra,la Liguria,grazie a numerosi tweet giornalieri,riuscendo a racchiudere in soli 140 caratteri le sue impressioni e il suo modo di vivere. Il parallelo più interessante è certamente quello in cui Twitter sia strutturato come un luogo di ritrovo tra persone sconosciute,dove ognuno può liberamente sfogare il proprio pensiero,un po’ come andare a mangiare una pizza con degli sconosciuti,ma con la possibilità di ascoltare e selezionare quello che gli altri hanno da dire.

La giornata si conclude tra gli applausi di una platea soddisfatta e vogliosa di intraprendere una nuova strada legata ad un turismo in continuo mutamento. A giudicare dai visi soddisfatti degli addetti ai lavori si correrà immediatamente ai ripari per mettersi al passo con la nuova realtà del “turista social”.

Per vedere gli interventi potete consultare la pagina web di Vision Sardinia.

Alessandro Sanna

0 eventi pubblicati

6 notizie pubblicate

0 aziende pubblicate

# Altre Notizie

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Google+
  • Youtube
  • Feed

TERRA DE PUNT SRL P.IVA 03794090922

Numero REA: 298042 - Iscrizione ROC: n. 32207

SARDEGNAEVENTI24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Sassari n. 1/2018

Sede Legale: Via Anglona 7, 09121 Cagliari

Sede Operativa: Viale Trento 15, 09123 Cagliari

X
en Englishfr Françaisde Deutschit Italianopt Portuguêses Español