Italia Eventi 24
LinguaIT
La notte poco prima delle foreste
Con Pierfrancesco Favino
Cagliari - Teatro Massimo
Dal 09/01/2019 al 13/01/2019

Metti in evidenza il tuo evento

Evidenza Facebook
Pierfrancesco Favino
PH: https://www.facebook.com/events/242094053125076/?event_time_id=242094076458407


Compagnia Gli Ipocriti – Melina Balsamo

LA NOTTE POCO PRIMA DELLE FORESTE
(La nuit juste avant les forêts)
di Bernard-Marie Koltès

traduzione Crico – Favino
adattamento teatrale Pierfrancesco Favino

con Pierfrancesco Favino

luci Marco D’Amelio
sound Sebastiano Basile

regia Lorenzo Gioielli

Essere stranieri. Abbordare un nuovo e giovane amico sotto la pioggia. Avere in cuore una ragazza notturna, un ectoplasma da lungofiume. Odiare gli specchi. Amare le puttane matte. Distinguere il “nervosismo” dei macrò usciti dritti dritti dalle gonne di mamma. Farsi un’idea di qualcuno solo se te lo scopi. E però poi filarsela, senza discorsi. Denunciare la divisione in zone di lavoro settimanale, in zone per le moto, o per rimorchiare, o per le donne, o per gli uomini, o per i froci, e avvilirsi per zone della tristezza, della chiacchiera, dei venerdì sera.
L’intelaiatura di quest’opera è un paradigma straordinario, un testo fluentissimo e irto nella sua prosa vertiginosa, aliena da punteggiatura ferma, tutta pervasa di anacoluti e biasimi come un romanzo-pamphlet di Céline. I temi assoluti di questo autore prematuramente scomparso a quarant’anni affiorano in una comunicazione per voce solista, un poema teatralissimo che sconta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento, dell’amore non facile.

Note di regia
Nella notte poco prima delle foreste, poco prima del punto di non ritorno della nostra umanità, poco prima della fine del mondo, un uomo, uno straniero, un estraneo, un diverso che ha tentato in tutti i modi di diventare un eguale, ferma nella pioggia un ragazzo. Che sembra un bambino. Immacolato.
Qualunque cosa aggiunga e qualunque tentativo di spiegare cosa l’estraneo dice al giovane farebbe un torto a Koltès, a Favino e al pubblico. Le piane e corrette parole che dovrei scrivere servirebbero soltanto a limitare la dolorosa vastità dell’interprete e a minimizzare la sconcertante bellezza del testo.
Altra cosa, da regista, è dare una forma a tale evento. Questa forma non è una creazione, come per l’autore e l’attore. La regia de “La notte” riguarda soltanto il portare alla luce tutto quello che si è compreso dell’abbagliante e umanissima bellezza che si è avvertita, e che quindi si è aiutato a comprendere, sia dell’attore che del testo. Anche se tracciare una linea di confine fra i due, a questo punto delle prove, è francamente uno sterile esercizio intellettuale. Depurare ed esaltare l’esistente, quindi, non aggiungere sovrastrutture espressive non necessarie.
Altro imperativo categorico di questa formalizzazione è l’assoluta comprensibilità per il pubblico. Non solo da un punto di vista logico ma per un più completo riconoscimento emotivo dell’evento a cui si assiste.
Per raggiungere questi scopi, alla regia sono necessari calore, obiettività e ascolto, non necessariamente in questo ordine. Sono altamente sconsigliati cinismo ed egotismo, in quanto fattori inquinanti e ingannatori. Bisogna esercitare l’autenticità del proprio sguardo perché generi l’autenticità dello spettacolo. Per tutto il resto, il pubblico è re.
Lorenzo Gioielli

Note dell’attore
Mi sono imbattuto in questo testo un giorno lontano, mi sono fermato ad ascoltarlo senza poter andar via e da quel momento vive con me ed io con lui.
Mi appartiene, anche se ancora non so bene il perché.
È uno straniero che parla in queste pagine.
Non sono io, la sua vita non è la mia eppure mi perdo nelle sue parole e mi ci ritrovo come se lo fosse.
Il suo racconto mi porta in strade che non ho camminato, in luoghi che non ho visitato.
Come un prestigiatore fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo.
Forse è anche a questo che serve il Teatro e mi auguro di riuscire a portarvi dove lui porta me.

Questo spettacolo nasce da una promessa che non avrei in nessun modo tradito fatta a una donna che di Teatro si è nutrita e che ha nutrito il Teatro.
La produttrice di “Servo per due“, la mia amica testarda e coraggiosa, quella che aveva sempre l’ultima parola, quella che si è fidata di me.
La mia amica si chiama Melina Balsamo e questo spettacolo è per lei.
Pierfrancesco Favino

Organizzazione

https://www.facebook.com/CecadSardegna/


SardegnaEventi24.it

814 eventi pubblicati

111 notizie pubblicate

0 aziende pubblicate

Meteo Cagliari

Durante la prima parte della giornata nubi sparse con qualche pioggia tendente nella seconda parte della giornata sereno
Mercoledì
Durante la prima parte della giornata nubi sparse con qualche pioggia tendente nella seconda parte della giornata sereno
Min.17 °C
Max.20 °C
Durante la prima parte della giornata nubi sparse tendente nella seconda parte della giornata sereno
Giovedi
15 / 19 °C
Durante la prima parte della giornata coperto tendente nella seconda parte della giornata sereno
Venerdì
14 / 19 °C
Tutto il giorno sereno
Sabato
13 / 17 °C
Tutto il giorno nubi sparse
Domenica
12 / 16 °C
Tutto il giorno nubi sparse con qualche pioggia
Lunedì
13 / 18 °C
Durante la prima parte della giornata sereno tendente nella seconda parte della giornata nubi sparse con scrosci temporaleschi
Martedì
14 / 19 °C
Il Meteo.net

Allerta Meteo

Rischio Idraulico

Oggi
Domani

Rischio Idrogeologico

Oggi
Domani

Temporali

Oggi
Domani
Scala di rischio
Moderato
Importante
Elevato

# Altri Eventi

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Google+
  • Youtube
  • Feed
Regione Autonoma della SardegnaANCIACI

E24 S.r.l. P.iva 03760860928

SardegnaEventi24 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Sassari al n.1 del 16/04/2018

Registrazione Tribunale di Sassari n°8 del 09/08/2010

Sede Legale: Via S. Sonnino 128 - 09127 Cagliari Italy

Sede Operativa: Piazza del Comune, 6 - 07100 Sassari Italy - Tel. +39 079 291662

X
en Englishfr Françaisde Deutschit Italianopt Portuguêses Español